Salario minimo, perché in Italia non ci sarà (il voto contrario del Parlamento e le conseguenze)- Corriere.it

La maggioranza di centrodestra ha affossato l’introduzione di un salario minimo. Nella serata del 30 novembre sono state bocciate tutte e cinque le mozioni presentate in aula alla Camera dalle opposizioni, mentre queste ultime tentavano – inutilmente – di ricompattarsi per poi votare le proposte separate e mantenendo distanze su alcuni punti. Alla fine, l’unica che passa – ovviamente – il testo deciso dal centrodestra con un impegno molto generico a raggiungere l’obiettivo della tutela dei diritti dei lavoratori, ma appunto non con l’introduzione del salario minimo. L’elenco delle iniziative che si vorrebbero come alternativa vanno dall’estendere l’efficacia dei contratti collettivi nazionali pi rappresentativi al favorire l’apertura di un tavolo di confronto con le parti sociali per abbattere il cuneo fiscale e il costo del lavoro.

Terzo polo rompe il fronte delle opposizioni

Durante la discussione, l’ex ministro del Lavoro Andrea Orlando aveva tentato di compattare la minoranza: Non ci mettiamo a piantare bandierine, il fronte deve essere pi ampio possibile perch una battaglia cruciale per il Paese. Ma alla finee, Azione-Italia Viva si smarcano e vanno per la loro strada, raccogliendo ancora una volta i sospetti che il Terzo polo sia d’accordo con…