Russia: fermato, bendato e immobilizzato il console giapponese a Vladivostok. Mosca: “Raccoglieva informazioni riservate”

PECHINO – Detenuto per alcune ore, “bendato e immobilizzato”, accusato di spionaggio e una volta rilasciato dichiarato persona non grata e invitato a fare le valigie e a lasciare il Paese entro le prossime 48 ore. E’ ciò che è successo a Tatsunori Motoki, console giapponese a Vladivostok. Una vicenda che sta inasprendo ancora di più i rapporti tra Russia e Giappone, in un momento in cui le relazioni tra i due Paesi sono già ai minimi termini sia per la guerra in Ucraina (il Cremlino ha già etichettato nei mesi scorsi il Sol Levante come “Paese ostile” dopo che Tokyo si è unita alle sanzioni) sia per la decennale questione delle contese Isole Curili.