Russia: ecco cos’è la “mobilitazione parziale” di Putin

Nella “mobilitazione parziale” in Russia, saranno arruolati i riservisti. Ed è già corsa ai voli per espatriare e fuggire dal Paese

Una situazione che si sta facendo insostenibile man mano. In Russia, tutto ciò che concerne la guerra con l’Ucraina si manifesta in un’opera di dissenso generale che cresce sempre di più. Vladimir Putin si sente sempre di più con l’acqua alla gola, nonostante l’innegabile potere che possiede. In un discorso alla nazione, il presidente del territorio est-europeo ha annunciato una mobilitazione “parziale” entrata in vigore già oggi.

Una mobilitazione che, in ogni caso, si differenzia da quella totale che solitamente viene messa in atto. La mobilitazione parziale in Russia prevede il richiamo di 300mila riservisti su 25 milioni, ossia, stando alle cifre divulgate dal ministro della Difesa Serghej Shoigu, “l’1% o poco più, l’1,1% della risorsa totale di mobilitazione”.

Shoigu ha poi spiegato che quest’ultima riguarda gli uomini che hanno già servito nell’esercito e sarà data preferenza a quanti hanno esperienza di combattimento e specializzazioni militari. Coloro che hanno già prestato servizio nell’esercito, hanno una specializzazione militare o esperienza di combattimento. 

Secondo Andrei Kartapolov,…