Rushdie accoltellato, parla Ian McEwan: “Un feroce attacco alla libertà di pensiero. Ma il mio amico Salman continuerà a lottare”

LONDRA – Ian McEwan è sconvolto ma non ha dubbi: “Questa terribile aggressione contro il mio amico Salman Rushdie rappresenta un assalto alla libertà di pensiero e di parola”, scrive a caldo a Repubblica e al Guardian lo scrittore inglese, subito dopo il clamoroso attentato subito dal 24enne Hadi Matar, del New Jersey e arrestato per aver tentato di uccidere l’autore dei versetti satanici, dopo aver comprato un biglietto da 30 dollari per l’evento a Chautauqua, nel nord-ovest del Stato di New York.