Rosario D’Onofrio arrestato, la Figc pronta a commissariare gli arbitri- Corriere.it

di Carlos Passerini

Dopo l’arresto del procuratore capo degli arbitri accusato di narcotraffico, la posizione dei vertici arbitrali si fa sempre più delicata, con lo spettro del commissariamento sullo sfondo

La furia della Federcalcio da una parte, dall’altra la posizione dei vertici arbitrali che di ora in ora si fa sempre più delicata, con lo spettro del commissariamento sullo sfondo. In mezzo, la credibilità di un sistema che ha subito un colpo durissimo, difficile da riparare, anche perché coinvolge inevitabilmente tutto il mondo del calcio.

L’assurda vicenda dell’arresto di «Rambo» D’Onofrio, procuratore capo dei fischietti di giorno e narcotrafficante di notte, sta avendo l’effetto di una tempesta istituzionale. Per domani è stato convocato un consiglio federale d’urgenza a Roma «per una riflessione politica». Un vertice che si preannuncia infuocato, col presidente della Federcalcio, Gravina, che vuole andare a fondo della questione. La spiegazione dell’Aia nella serata di sabato, che di fatto scarica le responsabilità dicendo che è stato D’Onofrio a omettere di riferire dell’arresto, non è stata ritenuta convincente. I vertici arbitrali continuano a ribadire con fermezza di non aver mai avuto il benché minimo dubbio su