«Ritrovata a Berlino, ho un record di quattro in sei giorni»- Corriere.it

di Stefano Reposi

Merito del chip integrato nel telaio, che segnala le coordinate esatte. Uno studente
della quarta edizione del master in giornalismo di Rcs Academy è stato a Berlino
per raccontare come fanno questi «cacciatori di bici» a lasciare i ladri a piedi

«È adrenalina. Un formicolio, quasi impercettibile, alla base del capo. Cominci a pedalare, e ti accorgi che ogni volta è uguale alla prima». Prima di iniziare la ricerca, Daniel regola l’altezza del sellino. Nonostante sia un cacciatore di bici rubate da quasi un lustro, i suoi occhi, sotto le folate incessanti dell’autunno berlinese, tradiscono un’impazienza da novizio. La settimana scorsa si è conclusa con un nuovo record personale: quattro bici recuperate in sei giorni. Una caccia condotta tra Berlino, Monaco, Salisburgo e Parigi. «Ma è stata un’eccezione — racconta — l’anno scorso sono andato in Polonia 5 volte, e sono sempre tornato a mani vuote».

Come funziona

Daniel Marinello è un membro dei «Bike hunters», la squadra di recupero di biciclette elettriche rubate della compagnia olandese Van Moof, una dei leader nel panorama internazionale delle e-bike. Pagando poco meno di 350 euro si ha diritto a una copertura di tre anni contro i furti. Il cliente dovrà limitarsi a…