«Ritirarmi? Se trovano un candidato unitario…»- Corriere.it

di Felice Cavallaro

Dopo le dimissioni annunciate durante una diretta Facebook, il presidente della Sicilia (FdI) affronta la possibile ricandidatura, contro pezzi della «sua» coalizione



Molla o non molla, presidente Musumeci?
Dopo avere annunciato «un passo di lato» a giugno,
si dimette adesso via Facebook con tre mesi d’anticipo
, chiamando i siciliani a votare il 25 settembre anche per l’Assemblea regionale. Ma contemporaneamente si ricandida alla successione di sé stesso contro pezzi della «sua» coalizione di centro destra.

Siamo ai capogiri della politica in Sicilia?

«La politica è la grande assente in questa vicenda. L’obiettivo è fare l’election day, non tre mesi prima ma 40 giorni prima della scadenza naturale. Le dimissioni sono dettate dal buon senso, sia per evitare che i siciliani nello spazio di un mese vadano due volte a votare sia per risparmiare 20 milioni di euro di denaro pubblico, per evitare la crescita dei contagi e non chiudere le scuole due volte».

Tanti non ci credono. E pensano che, dopo le critiche targate anche Lega e Forza Italia, lei sotto sotto forse ripieghi su un collegio sicuro, con FdI di Giorgia Meloni.

Sto governando la Regione anche con FI e Lega, dal primo giorno. Se non fosse stato per l’election…