Ristrutturazione casa, perché la nuova direttiva Ue è irrealistica: mancano i fondi- Corriere.it

Per constatare che una riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare che porti ai risultati auspicati dalla direttiva Ue irrealistica (perch lo Stato non pu permettersi di sovvenzionarla in misura generosa e molti privati non potrebbero fare fronte ai costi), bisogna fare un salto indietro nel tempo e tornare al 2019, a prima della pandemia, della guerra e dell’inflazione. Tirare indietro il calendario di tre anni ci consente di considerare il giro d’affari delle ristrutturazioni edilizie e delle riqualificazioni energetiche come lo standard in condizioni normali. I dati del 2020, infatti, non sono attendibili perch influenzati dai lockdown, quelli del 2021 e del 2022 sono “drogati” dal superbonus. Dunque, cominciamo.

Spesi 40 miliardi per le ristrutturazioni nel solo 2019

Il valore delle ristrutturazioni nel 2019, intendendo tutto il complesso delle opere di riqualificazioni edilizie, ha raggiunto i 49 miliardi di euro (fonte Ance), importo sul quale il peso delle opere di riqualificazione energetica giocava un ruolo minoritario, come mostrano anche i numeri riguardanti gli interventi agevolati dal Fisco: 3,5 miliardi di euro contro 23 complessivi. Le opere di riqualificazione energetica indotte dal superbonus nel 2022 hanno, secondo i dati Enea…