rilanciava su twitter i post dei dissidenti- Corriere.it

di Paolo Foschi

La donna, madre di due figli, studia all’universit di Leeds ed era rientrata in patria per una vacanza

Trentaquattro anni di carcere: la maxi-condanna inflitta a Salma al Shebab, 34 anni e due figli, studentessa saudita dell’Universit di Leeds, tornata a casa per una vacanza. La donna era finita sotto accusa per avere un account twitter e soprattutto per aver seguito e ritwittato dissidenti e attivisti. La drammatica storia stata raccontata nel dettaglio dal giornale inglese
The Guardian e rilanciata in Italia dall’agenzia Askanews.

La vicenda ha destato scalpore non solo in Gran Bretagna, ma anche nella comunit di dissidenti sauditi che vivono all’estero. La sentenza del tribunale speciale per i terroristi stata emessa settimane dopo la visita del presidente degli Stati Uniti Joe Biden in Arabia Saudita. Il caso di Salma al Shehab, seguito da varie ong internazionali che si battono per i diritti umani, secondo gli oppositori al regime del principe ereditario Mohammed bin Salman testimonia la nuova campagna di repressione che sarebbe stata avviatanel Paese.

La studentessa araba stata inizialmente condannata a tre anni di carcere per aver utilizzato Internet per provocare disordini pubblici e destabilizzare la sicurezza civile e nazionale. Due…