Ricostruito il volto di Raffaello «Gli occhi, parte più impegnativa»- Corriere.it

di Enrica Roddolo

Il lavoro dell’antropologa forense Chantal Milani per restituire le sembianze dell’artista. La soluzione dell’«Enigma Raffaello», con Università Sapienza, Pontificia Accademia dei Virtuosi, Museo Vaticani e Belle Arti di Roma

Il vero volto di Raffaello Sanzio? Il volto ricostruito con tutte le più avanzate tecnologie dell’antropologia forense di oggi, a 500 anni dalla sua morte. «E’ il volto di un uomo dal cranio caucasoide, adulto sui 30 forse 40 anni… di costituzione medio-robusta», spiega al Corriere Chantal Milani, Antropologo e Odontologo Forense, con una lunga esperienza di ricostruzione di «volti» celebri, come quello di Dante, per esempio. «Per Raffaello ho potuto lavorare su un calco master, insomma la prima copia sul teschio originale, e dunque particolarmente preciso. Un calco abbastanza completo, realizzato nel 1833 da Camillo Torrenti quando furono esumati i resti del grande artista, nonostante manchi una porzione della parte occipitale e la mandibola sia spezzata— racconta Milani che ha lavorato anche per il Riss e collabora con tribunali e ricerche investigative in tutta Italia per dare un volto a persone scomparse —. Anche restituire le sembianze al sommo poeta Dante è stato emozionante, partendo da un calco in…