Ricordate il famoso attore “Io speriamo che me la cavo”? Oggi fa altro

Il film Io speriamo che me la cavo ebbe un grande successo nel nostro Paese, rendendo famosi i piccoli interpreti. Lui era il temibile Raffaele. Ecco cosa fa ora.

Una scena del film Io speriamo che me la cavo (Facebook)

Fu uno dei film campioni d’incassi di quell’anno, il 1992. Tratto dal romanzo omonimo del maestro elementare Marcello D’Orta, Io speriamo che me la cavo vide come interprete principale Paolo Villaggio, diretto dalla grande Lina Wertmuller.

L’attore veste i panni di Marco Tullio Sperelli, un maestro ligure che per errore viene trasferito a Corzano, piccolo comune del napoletano, anzichè a Corsano, borgo della sua regione. Con grande difficoltà l’uomo riuscirà a conquistare i cuori dei piccoli allievi, abituati a una vita problematica e cresciuti prima del tempo, stringendo un rapporto particolare con il terribile Raffaele.

A interpretare il criminale in erba un ragazzino di appena 11 anni, ma già da 5 attore teatrale, Ciro Esposito, per la prima volta davanti alla macchina da presa. Con grande naturalezza riesce a dare vita a un personaggio non facile da rappresentare, dalle numerose sfaccettature. Un ruolo che gli vale molti consensi da parte della critica,…