Renzi ha scelto la politica al Paese, lo ha fatto nel momento peggiore

Renzi apre la crisi di governo. L’Europa sarà pronta a fidarsi di un paese inaffidabile?

È accaduto. Si temeva da giorni e anche se in tanti non credevano potesse accadere ora è ufficile. Il nostro paese è entrato ufficialmente in piena crisi di governo. Le dimissioni delle ministre Bellanovo e Bonetti e del sottosegretario Scalfarotto aprono una nuova stagione nera per il nostro paese. Renzi non ci ha pensato due volte e oggi con fare sicuro ha annunciato all’Italia che da domani si sveglierà ancora in zona gialla, con ancora morti, tanti contagiati, scuole chiuse, lavoratori arrabbiati e anche senza un governo.

Scelta democratica? Certo. Strategia politica? Ovviamente. Tempismo? Completamente fuori luogo. Renzi nell’annunciare oggi al suo Paese la scelta del suo partito ha affermato di restare al fianco di chi ogni giorno combatte il virus ma di sentire l’obbligo morale di dare delle risposte al paese. Sicuramente un pensiero elegante e veritiero, ma da quando dare risposte ad un Paese significa consegnarlo al buio dell’incertezza?

Forse Renzi logorato dalla sete di vendettaancora non ha digerito la sconfitta del referendum – ha dimenticato che il suo Paese brancola nel buio da quasi un anno? Ha dimenticato i lavoratori che aspettano ristori, i ragazzi…