Renato Zero: «Dio c’è e io so dov’è» – esclusivo

Il cantante si racconta a Oggi in edicola. Tra paragoni con la Carrà e rimorsi per Mia Martini non risparmia critiche al mondo della musica promuovendo, solo, qualche nome eclatante

Renato Zero, su Oggi settimanale in edicola da domani parla di Dio: «Non è nel buio e nel silenzio. Lì non c’è. La sua presenza si avverte negli occhi di un bimbo, in una madre che partorisce, nella carezza di un fanciullo a un anziano, che sono gli estremi di una promessa che dev’essere mantenuta. Dio è qui». È un Renato Zero riflessivo e aperto al trascendente, ma anche pronto a rivendicare il suo ruolo di geniale innovatore quello intervistato dal settimanale Oggi. foto

La copertina di Oggi in edicola da domani
NEMO PROFETA IN PATRIA… FORSE«Un autorevole giornalista e scrittore americano, Richard Metzger, ha scritto che se si vuole scoprire chi ha acceso la lampadina del glamour, si deve andare in Italia e cercare di un certo Renato Zero. È stata una bella soddisfazione. È vero che nessuno è profeta in patria, però il mazzo che me so’ fatto vorrei che mi fosse almeno riconosciuto. Non voglio neanche la croce di Cavaliere del Lavoro, anche perché nessuno me l’ha offerta. Vivo bene anche senza, lo dica pure al presidente Mattarella», dice il cantante alla viglia di sei…