Regno Unito: dibattito a Oxford sull’Italia e il futuro dell’Ue

OXFORD – “È stato un ménage à trois a fare funzionare l’Europa unita: il complicato rapporto fra Germania e Francia, con il Regno Unito come terzo incomodo. Dopo la Brexit, potrebbe essere l’Italia a rimpiazzare i britannici in questo triangolo europeo, nei panni di un partner meno scomodo. Ma sarà possibile con il governo di Giorgia Meloni?”

È la spiritosa metafora con cui, il professor Timothy Garton Ash, docente di relazioni internazionali al St. Anthony’s College, ha aperto ieri sera a Oxford un dibattito intitolato “Italy and the future of the European Union”: chiamati a rispondere alla sua domanda due relatori italiani, l’ex-primo ministro ed ex-presidente della Corte Costituzionale Giuliano Amato, in video collegamento da Roma, e Maurizio Molinari, direttore di Repubblica, per l’occasione tornato di persona alla prestigiosa università inglese che ha frequentato per qualche tempo da giovane.

Tra il folto pubblico di studenti, dottorandi ed esperti di geopolitica che hanno partecipato all’evento, presieduto dalla costituzionalista Anna Chimenti, “visiting professor” al St. Anthony, era presente anche Inigo Lambertini, il nuovo ambasciatore italiano a Londra.

Amato ha cominciato affermando che negli ultimi due anni l’Unione Europea sembrava avere avuto…