Regioni, il Pd non sa che fare

Mezzogiorno, 17 novembre 2022 – 09:02

di Francesco Marone

Il tema dell’autonomia differenziata tornato attuale con la vittoria elettorale del centrodestra. Nei termini in cui se ne discute, un inganno democratico. La Costituzione definisce la distribuzione delle competenze tra lo Stato e le Regioni ad autonomia ordinaria e, poi, quando si occupa delle regioni ad autonomia speciale, prevede che, in alcune materie, una legge dello Stato possa attribuire forme e condizioni particolari di autonomia, su richiesta di una Regione ad autonomia ordinaria e previa intesa con questa. Il disegno costituzionale molto chiaro. Fermo il quadro generale, possibile che una Regione ordinaria abbia esigenze particolari e chieda, per questo, ulteriori e specifiche forme di autonomia. Una sola regione per specifiche ragioni, non tutte le regioni per tutte le materie per le quali la richiesta sarebbe astrattamente ammissibile. evidente che, costruita in questi termini, l’autonomia differenziata non sarebbe pi un elemento di flessibilit legato a una richiesta dettata da esigenze particolari, ma diventerebbe un’ulteriore riforma complessiva del Titolo V, per la quale sarebbe necessaria una legge di revisione costituzionale.

D’altra parte, il presidente…