Regionali Sicilia, la sorpresa Cateno De Luca al 23%. «E adesso sindaco di Taormina»- Corriere.it

di Felice Cavallaro

Il risultato a sorpresa alle Regionali in Sicilia. Dipinto come un «Masaniello», autore di proteste clamorose, spesso sopra le righe, De Luca ha ottenuto con il suo partito sette deputati all’Ars e due parlamentari

Quando inseguiva i messinesi con droni e megafoni, minacciando calci agli stinchi per chi violava le regole della pandemia, o quando inveiva nei video contro la ministra Lamorgese, Cateno De Luca, da sindaco di Messina, veniva descritto come un irrequieto Masaniello capace di conquistare le folle e tanti voti. Così è stato nell’ultima delle sue volate cominciate il 20 luglio partendo dallo Stretto verso Palermo a piedi e in bicicletta, attraversando decine di Comuni per la conquista della Regione. Capopopolo di un partitino nato dal niente, Sicilia Vera, ma cresciuto via via come una valanga improvvisa, clonandone un altro, Sud chiama Nord, aveva un preciso obiettivo. Con i suoi modi bruschi, qualche spintone sul palco anche a un sindaco Cinque Stelle, insulti ai cronisti sgraditi, voleva conquistare la presidenza della Regione.

Camera e Senato

Ambizione frenata dal resto del centrodestra dove lui è nato. Ma, conquistando uno stratosferico 24,5 per cento (e più di 488 mila voti a scrutinio ancora in corso), De Luca ha imposto…