regime di Al Sisi responsabile per la morte del ricercatore- Corriere.it

di Ilaria Sacchettoni

La relazione della commissione parlamentare d’inchiesta: «La mancata comunicazione del domicilio degli imputati da parte egiziana non è solo una ‘fuga dal processo’ ma sembra una ammissione di colpevolezza»

Il regime di Al Sisi è, secondo la commissione parlamentare d’inchiesta su Giulio Regeni, il vero responsabile della sua morte. Un responsabile consapevole ma in fuga dalle proprie colpe: «La mancata comunicazione da parte egiziana del domicilio degli imputati — si legge nella relazione della commissione presieduta da Erasmo Palazzotto — nonostante gli sforzi diplomatici profusi al fine di conseguirla, non si risolve nella mera “fuga dal processo
” ma sembra costituire una vera e propria ammissione di colpevolezza da parte di un regime che sembra aver considerato la cooperazione giudiziaria alla stregua di uno strumento dilatorio finalizzato a recuperare il precedente livello delle relazioni bilaterali e non certo la via maestra per assicurare alla giustizia gli assassini di Giulio Regeni».

Le difficoltà incontrate dagli investigatori del Ros e dello Sco coordinati dalla Procura di Roma nel ricostruire l’intera vicenda sono state a tratti «surreali» per l’ostilità delle autorità del Cairo. Clamoroso il mancato…