Referendum nel Donbass, copertura legale o simbolo di fallimento?- Corriere.it

di Lorenzo Cremonesi

Il referendum doveva incarnare la volont popolare di tornare alla madre Russia ma non fa altro che mettere a nudo l’intera campagna militare lanciata da Mosca

1) Cosa significa questo referendum?

Nelle intenzioni originarie del Cremlino avrebbe dovuto rappresentare la copertura legale destinata a rendere legittima l’invasione militare e quindi l’annessione delle regioni ucraine occupate. Il referendum era inteso da Putin come la fase culminante, e a tutti gli effetti l’apoteosi vittoriosa, dell’operazione speciale, che in questo modo avrebbe incarnato la volont popolare di tornare alla madre Russia, liberandosi finalmente dalla morsa della giunta neonazista imperante a Kiev. In realt, l’annuncio del referendum, specie per il tempismo e le modalit con cui avvenuto, non fa altro che mettere a nudo il fallimento dell’intera campagna militare lanciata da Mosca. Voleva essere un momento di vittoria, si rivela la cartina al tornasole della sconfitta e persino un gesto disperato, che serve unicamente a mettere in luce l’incapacit russa di trovare risposte militari e politiche all’ormai evidente superiorit ucraina solidamente sostenuta dalle armi fornite dagli alleati occidentali, con gli Stati Uniti in testa.

2) Come ci si arrivati?

Il…