record negativo dal 1990- Corriere.it

Il mese da guardare luglio dell’anno scorso: in quel momento che il mercato dell’auto, che per i primi sei mesi del 2021 era in ripresa rispetto al 2020 funestato dallo scoppio della pandemia, riprende a calare. E lo fa per tutti i mesi successivi. Anche dicembre, che — come emerge dai dati appena pubblicati dall’Associazione europea dei costruttori di automobili Acea (qui l’infografica dell’intero 2021) — registra un nuovo tonfo delle vendite di macchine nuove in Europa occidentale, frenate oltre dalla crisi pandemica anche dalla carenza di chip.
Nel mese scorso le immatricolazioni nei Paesi Ue, Efta e Gran Bretagna sono scese del 21,7% a 950.218 veicoli. Nell’intero 2021 il calo stato pi contenuto, considerati i mesi iniziali di crescita, dell’1,5% a 11,7 milioni.

Record al ribasso nel 2021

Nella sola Unione europea le vendite di auto nuove hanno fatto ancora peggio: -22,8% a 795.295 unit a dicembre e 9,7 milioni di veicoli nell’intero 2021. Si tratta del dato pi basso registrato dall’inizio delle serie statistiche nel 1990, inferiore al 2013 e al 1993, gi anni bui per l’industria automobilistica. Questo calo – spiegano in un comunicato i produttori europei – la conseguenza della carenza di semiconduttori che ha rallentato la produzione…