Terrorarium, recensione PC Steam
Terrorarium, recensione PC Steam
Un videogioco Slitch Media

Terrorarium, recensione PC Steam

Se non avete pelo sullo stomaco farete meglio a non affezionarvi troppo ai simaptici Moogu



Terrorarium nasce da una collaborazione di Slitch Media e Games Institute at the University of Waterloo, partendo come un progetto videoludico ispirato al romanzo "Sandkings", scritto da George R. R. Martin (Game of ThronesIl trono di spade) e inizialmente intitolato Tiny Apocalypse.

L’idea alla base era quella di creare un videogioco in cui la distruzione fosse un fattore di divertimento, ma dopo una jam session di 3 giorni e i primi concept, tutto questo si è trasformato in un prodotto decisamente più raffinato.

Con una nuova direzione di sviluppo e un titolo definitivo, Slitch Media ha iniziato concretamente a sviluppare Terrorarium all'inizio del 2018. Il team ha deciso di costruire una community di giocatori e collaborarci per renderla parte integrante del ciclo di sviluppo, adottando una strategia di trasparenza radicale nel proprio metodo di lavoro e documentando i progressi e processi quotidiani sui social media, discutendo il progetto su un blog di sviluppo e trasmettendo in streaming il loro processo creativo su Twitch.

Questo ha permesso anche di aprire il processo di sviluppo fino al feedback e al playtesting in un tempo relativamente ristretto, invitando i playtesters nel processo pre-alpha a incorporando il feedback dei giocatori fin dall'inizio.


Terrorarium, recensione PC Steam

Ecco a voi Terrorarium

Difficile categorizzare in maniera esplicita Terrorarium. Il videogioco di Slitch Media è sicuramente vicino ai puzzle game ed in questo caso specifico il protagonista è una simpatica e strana "Signora" al comando di un banda di "Moogu" (molti Moogu a dir la verità - NdR), degli esserini estremamente simili ai funghi, colorati e pieni di sorprese, nonché chiave utile a farci superare i vari livelli ed enigmi del gioco.

Per vincere in Terrorarium sarà fondamentale capire l’utilizzo e le particolarità dei nostri piccoli amici divisi in categorie di abilità; questo aspetto effettivamente ricorda molto da vicino la serie Pikmin di Nintendo, così come alcune parti del gameplay, ma ciò non deve assolutamente trarre in inganno o far pensare ad un semplice clone.

Nel videogioco sviluppato da Slitch Media non ci troviamo davanti ad un gioco con un vero e proprio "Lore", bensì ad un prodotto realizzato con il puro intento di divertire il giocatore, con livelli rapidi, un gameplay strategico e ricco di azione, ma adatto ad ogni tipologia di giocatore, pronti per essere immediatamente catapultati nel mondo di Terrorarium senza se e senza ma, intenti ad agire e comandare un'armata di funghetti completamente impazziti con il solo scopo di “distruggere”!


Terrorarium, recensione PC Steam

Modalità di gioco

Le modalità di gioco previste dal team di sviluppo sono attualmente due e si dividono in Quick play (la classica Campagna ) e Maker mode.

Nella modalità Quick play è previsto un solo e unico scopo: arrivare ad un portale. Per farlo bisognerà utilizzare i Moogu (e qui viene il bello - NdR) nel modo peggiore che si possa immaginare, ovvero sacrificandoli contro creature spaventose, spiattellandoli, bruciandoli e sciogliendoli tra fuoco e fiamme, o più in generale trattandoli nel peggiore dei modi, pur di portare la Signora occhialuta alla corte dell'ambitissimo portale.

Un’operazione concettualmente semplice, fluida e senza sbavature di sorta che ci inviterà a ripetere il livello più volte per perfezionarci. Con l'aumentare della difficoltà ci troveremo in situazioni anche a tratti action, dovendo ragionare alla svelta per combinare le abilità che possediamo con la giusta strategia, in modo da gestire alla perfezione i Moogu senza causare troppe vittime (non piu' di quelle necessarie) e arrivare con il giusto numero di sopravvissuti al portale, i quali fungeranno da chiave per attivarlo.

Ogni stage dispone di 3 obbiettivi da raggiungere per accumulare "stelle", una scelta estremamente classica che ritroviamo in ogni tipo di gioco a scenari.

La modalità Maker mode, come suggerisce il nome, è invece una modalità in cui saremo in grado di creare il nostro scenario attraverso una serie di strumenti abbastanza intuitivi, come trappole, rocce, dirupi, alberi e quant’altro, per poi condividerli con la comunità di videogiocatori.

Parlando di ambientazione e oggetti di "scena" decorativi, Terrorarium può apparire a tratti ripetitivo, ma questo non intacca fortunatamente la voglia del giocatore verso la strada che lo porta al termine dell’avventura. Graficamente piacevole, con una realizzazione tecnica pulita e leggera, il titolo Slitch Media si presenta ben realizzato e di ottimo impatto.

Più in generale, Terrorarium si presenta come un prodotto molto valido ed accattivante con cui passare del tempo divertendosi.


Commento Finale

Il modus operandi di Slitch Media sembra aver fatto centro, permettendo a Terrorarium di presentarsi sul palco dei videogames Indie con una certa risonanza. Il gioco, che prende qualche spunto lato gameplay dalla serie Pikmin, è senza ombra di dubbio valido e divertente.

Seppur tecnicamente non eccelso, il gameplay semplice da assimilare tiene il giocatore incollato per l’intera avventura, sfidandolo poi a realizzare quanto appreso attraverso la Maker Mode, in modo da lanciare il guanto di sfida verso altri giocatori della community.

Uno stratagemma interessante, che probabilmente saprà impegnare e tenere impegnato il giocatore per diverso tempo. Ad un prezzo inferiore ai 10,00 Euro Terrorarium rientra inevitabilmente in quei giochi da acquistare e tenere in primo piano nella libreria Steam.

Voto Globale
80
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