reati ‘spia’ della violenza di genere in aumento da fine marzo


CRONACA



Il report: reati 'spia' della violenza di genere in aumento da fine marzo


Nelle prime settimane di marzo, che coincidono con l’inizio del periodo del lockdown, “l’andamento” dei reati spia della violenza di genere, atti persecutori, maltrattamenti contro familiari e conviventi e violenza sessuale, “ha subito una generale flessione, passando da 1.085 a 719” ma ”a partire dalla fine di marzo si assiste a un costante graduale aumento dei reati, che da 886 arrivano a 1.080 al 10 maggio, in corrispondenza delle progressivo allentamento delle misure restrittive”. Lo indicano i dati del secondo report 2020 dell’Organismo permanente di monitoraggio e analisi istituto presso la direzione centrale della Polizia criminale (Criminalpol).


Tuttavia, si legge nel report, nell’arco temporale in esame, tutti i reati spia della violenza di genere “hanno fatto registrare una sensibile diminuzione rispetto all’analogo periodo dell’anno 2019; in particolare dal 26 aprile al 10 maggio si è passati dai 1.736 del 2019 ai 1.080 del 2020”.


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