Realme 5 Pro cosa ne pensiamo

Il mercato del cellulare cinese è diventato qualcosa di ormai particolare. Abbiamo gli Smartphone che sono chiaramente e in tutto per tutto dei prodotti di scarsa qualità…ma abbiamo anche dei cellulari che, pezzo dopo pezzo, cominciano a creare un mercato proprio con la sua idea di telefonino ideale. In questo caso, parliamo della Realme ed uno degli ultimi cellulari usciti, il 5 Pro.

Cominciamo col parlare del Design: questo Smartphone ha ricevuto un buon mix d’attenzioni dalla Realme, visto che possiamo immediatamente vedere una scocca in plastica che riflette la luce con colorazioni interessanti, ma rimane pur sempre una mescola meno raffinata dei concorrenti che fanno uso d’una copertura in vetro.

Da comunque un minimo senso di solidità contando che parte della struttura conta anche su un blocco in alluminio. Il cellulare è classificato come resistente agli schizzi, ma nessun certificato IP. Lo schermo da 6.3 pollici, in tecnologia IPS LCD, non è comunque malaccio: risoluzione da 1080×2340 a 409ppi di densità, con copertura totale del 83% sulla superficie. Il tutto è protetto dal Gorilla Glass 3. Di certo a risultato di tutto ciò, questo cellulare non stona molto esteticamente e lo schermo si presta piuttosto bene in tutte le situazioni.

Per quel che riguarda le prestazioni, ci dobbiamo basare principalmente sulla nostra idea di utilizzo. Il Realme 5 Pro utilizza un chipset Snapdragon 712 con 8Gb di RAM e 128Gb di memoria interna (ma esistono versioni più ridotte). Questo rende lo smartphone capace di supportare una buona quantità di apps ed attività ad uso quotidiano e magari anche qualche gioco, naturalmente nulla al confronto di prodotti muniti di Snapdragon 855 a salire. Ciò significa però che il consumo della batteria è per maggior parte ridotto rispetto alla concorrenza. La quadrupla fotocamera (48+8+2+2Mpx) è decente, ma mostra chiaramente le limitazioni del chipset e tende ogni tanto a “singhiozzare” di fronte a cambi repentini di modalità. I risultati sono buoni visto il prezzo finale, perciò è un aspetto positivo del cellulare.

Per il resto…la versione di Android presente, ColorOS 6 (basato su Android 9 Pie) non è dei migliori. Tende ad avere un sacco di programmi indesiderati e richiede perciò all’utente di controllare parecchi degli aspetti del software prima di iniziare ad usare il prodotto sul serio. Secondo alcune voci ci si aspetta un upgrade ad Android 10, anche se probabilmente i programmi spazzatura rimarranno al suo posto. La cassa integrata nel cellulare è inoltre molto debole.

Per concludere: ne vale la pena? Ebbene, dipende maggiormente da voi. Questo cellulare ha un buon apporto di design e prestazioni, ma il resto cala parecchio quando si parla del suo software e di alcuni componenti tutto sommato molto deboli. Lo si può trovare in giro a circa 250 euro, nella versione più contenuta giusto 200 euro. Se non avete molte pretese e sapete come personalizzare al meglio Android, può essere un valido cellulare “da battaglia” per uso generale e lavorativo.