Ratzinger «non agì di fronte a 4 casi di pedofilia quando era arcivescovo di Monaco», secondo un report- Corriere.it

L’accusa contenuta in un report pubblicato nella giornata di oggi, che riguarda accuse di pedofilia tra il 1945 e il 2019. Il rapporto stato commissionato dalla Chiesa tedesca a uno studio legale. Benedetto aveva presentato una memoria difensiva

CITT DEL VATICANO — L’indagine sugli abusi pedofili nella diocesi di Monaco chiama in causa l’allora arcivescovo Joseph Ratzinger per quattro casi nel periodo nel suo episcopato in Baviera, dal 1977 al 1982.

In quei casi quei sacerdoti hanno continuato il loro lavoro senza sanzioni. Ratzinger era informato dei fatti. La Chiesa non ha fatto nulla, ha detto l’avvocato Martin Pusch in una conferenza stampa a Monaco di Baviera.

Il Papa emerito, 94 anni, ha inviato una memoria difensiva di 82 pagine in cui smentisce ogni accusa.

Lui sostiene che non sapeva di certi fatti, anche se noi crediamo che non sia cos, secondo quello che sappiamo, dice il legale.

L’indagine stata condotta dallo studio legale Westpfahl Spilker Wastl su incarico, dal 2010, della stessa arcidiocesi di Monaco guidata dal cardinale Reinhard Marx, uno degli uomini di punta della Chiesa, membro del Consiglio dei cardinali che affianca il Papa e coordinatore del Consiglio per l’Economia della Santa Sede.

Il 4 giugno fu lo stesso Marx a parlare di