«Racconto Paolo Rossi, storia di un eroe normale che è caduto e si è rialzato»- Corriere.it

di Valerio Cappelli

Materiale d’archivio e filmati inediti sul grande calciatore, come il pranzo al Quirinale dal presidente Pertini dopo la vittoria al Mondiale di Spagna nel 1982. Le testimonianze della moglie Federica, di Cabrini e Tardelli



Poi arriva l’estate del 1982. Quelle braccia al cielo ogni volta che mette la palla in rete. Paolo Rossi capocannoniere al Mondiale vinto in Spagna. Al Brasile ne rifila tre, sgattaiolando come un’ombra che si stacca dal suo corpo. Campioni del mondo grazie ai suoi gol, nati da un guizzo, dall’astuzia, furtivi. «Cerco di pensarci prima a dove va il pallone, e se mi arriva, a cosa farò. Un tassista a San Paolo, sette anni dopo la vittoria, mi fece scendere dall’auto».

E’ stato tutto belloStoria di Paolino e Pablito è il documentario di Walter Veltroni (nelle sale dal 19 al 21, prodotto da Palomar) dedicato a un calciatore dal fisico «normale» che si chiamava come migliaia di italiani: Paolo Rossi. Ma solo lui è stato Pablito. Materiale d’archivio e filmati inediti. Le voci dei familiari, degli amici. E la sua. «Milioni di italiani hanno sognato correndo nella polvere con un pallone – dice Veltroni – , lui ce l’ha fatta, attraverso il dolore, le ginocchia rotte, il calcio scommesse, la caducità…