Quirinale, la trattativa è congelata. Le battaglie sul Colle che nascondono le divisioni nei partiti- Corriere.it

di Roberto Gressi

Per ora si vedono solo cannoneggiamenti nella speranza che qualcuno si intimorisca

Un pizzico della follia di Stranamore percorre la politica italiana in questi giorni che precedono la battaglia per il Quirinale. Per chi non ricordasse il capolavoro di Stanley Kubrick, quando la macchina fine di mondo atomica si innescata e non pu pi essere fermata e si studia come salvare un campione dell’umanit nelle viscere della terra, sia russi che americani pensano a mettere via anche un po’ di bombe di quelle grosse per quando si potr rimettere fuori la testa. E oggi, allo stesso modo, all’ombra di una pandemia ancora lontana dall’essere domata, il cuore batte soprattutto per la campagna elettorale prossima ventura.

Succede cos che si assista ad uno spreco di scenari, con Sergio Mattarella congelato almeno per un anno alla guida del Colle, speculando sull’emergenza virus. Lo stesso virus che consiglierebbe di non spostare Mario Draghi da Palazzo Chigi, oppure di eleggerlo capo dello Stato, ma avvertendo che poi non ci sarebbe spazio per un altro governo ma solo per il ricorso al voto anticipato.

Battaglie di posizione, che al momento sembrano servire pi a nascondere le divisioni all’interno degli schieramenti e degli stessi partiti che a disegnare…