Quirinale, i grandi elettori quasi in autogestione (e le divisioni nel centrodestra)- Corriere.it

Per ora nessun cenno d’intesa. Anzi, si intuisce l’inizio di una divisione ulteriore nella coalizione formata da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Intanto il centrosinistra continua a giocare di rimessa

Met Parlamento si astiene. L’altra met d indicazione per la scheda bianca, ma in tanti disobbediscono e fanno confluire 166 voti su Mattarella, e 56 per il pm Di Matteo. L’assemblea, lasciata senza guida dalle leadership dei partiti che non riescono a trovare un accordo, sembra quasi in autogestione. Non un bello spettacolo. Eppure ormai siamo alla quarta chiama, che avrebbe dovuto essere secondo le promesse quella decisiva, anche perch il quorum sceso a 505.

Mercoled sera Salvini aveva detto ai giornalisti di tenere i telefonini accesi di notte perch l’accordo era imminente e Letta l’aveva annunciato tra oggi e domani. Ma per ora nessun segno di intesa. Anzi, si intuisce l’inizio di una divisione ulteriore nel centrodestra, perch Giorgia Meloni avrebbe voluto votare sia alla terza che oggi alla quarta un candidato per testare la forza del centrodestra, che finora non ha mai battuto un colpo. Salvini resiste, e forse questa la prova che non vuole spaccare la maggioranza di governo. Ma, allo stesso tempo, appare indeciso nel fare il passo finale verso…