«Questo non è calcio, mandati al martirio»- Corriere.it

di Salvatore Riggio

Il direttore tecnico dell’Udinese contro la Lega di serie A che ha imposto di giocare e fatto ricorso contro l’Asl: «Da una settimana abbiamo due positivi al giorno, la squadra non si allenava da cinque giorni e abbiamo mandato in campo giocatori in quarantena»

La pesante sconfitta contro l’Atalanta (2-6) ha fatto arrabbiare l’Udinese. Per i friulani, come per molti altri club di A, non è un periodo semplice a causa dell’emergenza Covid. Al termine della gara con la squadra di Gian Piero Gasperini, per la società bianconera ha parlato solo il direttore dell’area tecnica Pierpaolo Marino. E non ha utilizzato giri di parole per attaccare la Lega serie A: «È stata mandata al martirio una squadra. Rischiando la salute dei giocatori sia quelli di casa, ma anche quelli in trasferta. Una società che non giocava da oramai cinque giorni e non si poteva allenare da tale periodo. Beto addirittura si è solo negativizzato stamattina, ed altri solo sabato sera. Questo non è calcio. Si sono mandati al martirio giocatori che non lo meritavano sia dal punto di vista del calcio sia dal punto di vista personale dei giocatori».

E ancora: «La Lega non ha tenuto conto di una squadra che ha ben due positivi al giorno, regolari, da oramai una…