Quelle promesse elettorali – CorrieredelMezzogiorno.it

Mezzogiorno, 14 agosto 2022 – 09:31

La campagna dei partiti

di Giuseppe Coco

In un bell’editoriale della settimana scorsa Antonio Polito ha ricordato che, anche se sarebbe ingenuo attribuire a Draghi i successi economici congiunturali dell’ultimo anno, la sua credibilit ha sicuramente influito e stabilizzato l’Italia in una situazione economica internazionale molto pericolosa. La garanzia della figura di Draghi consisteva principalmente nella sicurezza che il governo non avrebbe ceduto alle sirene della spesa pubblica e dei gruppi di pressione e messo a punto una finanziaria elettorale. Chi poteva pensare che Draghi avrebbe prestato la sua faccia alla resa ai tassisti o ai concessionari balneari, oppure chiesto uno scostamento di bilancio di 50 miliardi, ovvero prolungato provvedimenti chiaramente dannosi come il cashback o il superbonus. Di fronte alla prospettiva di dover votare in parlamento leggi penalizzanti per i propri affezionati elettori, in genere piccoli gruppi molto bene organizzati e bellicosi, alla vigilia delle elezioni, alcuni partiti hanno pensato fosse meglio far cadere il governo e votare subito.

Lucrezia Reichlin sempre sulle colonne del Corriere ha poi spiegato che il programma di riacquisto di titoli della Bce,…