«Quella sera che Casini mi fece sentire il suo discorso per l’elezione al Quirinale»- Corriere.it

di Matteo Renzi

Pubblichiamo uno stralcio del nuovo libro di Matteo Renzi («Il mostro»), in uscita martedì

Pubblichiamo un estratto del libro di Matteo Renzi «Il mostro», in uscita martedì per Piemme.

N

ei primi giorni delle votazioni quirinalizie mi ero tenuto prudente. Come sempre in questi casi avevo più candidati. Dicevo a tutti che per la solidità delle istituzioni la cosa più logica mi sembrava spostare Mario Draghi al Quirinale e rinforzare il profilo politico del governo. Non era un passaggio facile. In molti lo temevano. Io pensavo che Draghi per sette anni avrebbe fatto meglio al Paese di un solo anno a Palazzo Chigi.

Certo: la sua corsa aveva alcuni handicap. E ovviamente tra questi figurava la resistenza molto forte di Cinque Stelle, Forza Italia e Lega. Penso, però, che tale ostilità si sarebbe potuta tramutare in appoggio — perlomeno a destra — se solo Draghi avesse scelto di giocarsi le carte in modo diverso. Più che Draghi, direi i suoi più stretti collaboratori. Draghi infatti è sempre stato straordinariamente signorile. Ha sempre dato la sua disponibilità davvero come «un nonno al servizio delle istituzioni». Avrebbe sicuramente fatto bene al Quirinale e sicuramente farà bene a Palazzo Chigi in questo anno. Non ha brigato….