Quel “gratuitamente” di Conte ripetuto 31 volte che ci è costato oltre cinque miliardi di truffe

L’ex presidente del consiglio punta ancora sul bonus edilizio, osteggiato da Corte dei conti, Draghi e Mef. Grillini disposti a far saltare il decreto Aiuti pur di difenderlo, ma alla fine cedono. Intanto le truffe delle misure simbolo dei 5 stelle sono da record

Giuseppe Conte scandisce bene le parole: “Il tutto, attenzione, lo sapete, lo state facendo gra-tui-ta-men-te”. Ripete la frase almeno 31 volte in 31 piazze diverse, per assicurarsi di far comprendere al suo elettorato quell’assenza di pagamento. Il riferimento è al suo superbonus, con cui promette di ristrutturare le abitazioni degli Italiani senza fargli spendere un centesimo.

 

Il divertente montaggio, che risale alla campagna elettorale per le amministrative dello scorso autunno, è tornato virale sui social in questi giorni con la nuova polemica sul superbonus nel decreto Aiuti: il ministero dell’Economia vorrebbe infatti mantenere la responsabilità sulla cessione dei crediti (introdotta contro le frodi) ma i pentastellati sono contrari. Lo scontro sembra però essere stato risolto questa mattina (dopo una lunga trattativa, come abbiamo raccontato qui). Intanto il video, condiviso anche dall’ex ministro della Difesa Arturo Parisi, continua a spopolare.