«Quante liti con Tinto Brass per le scene troppo hot. De Niro? Faceva il filo a tutte»- Corriere.it

di Emilia Costantini

L’attrice: «Ho avuto problemi di balbuzie, a volte capita ancora». Formazione: «Sono membro dell’Actors Studio. Lavorare con Kazan? È un despota». L’impegno da regista: «Viviamo in un mondo di uomini che occupano posti di potere e la regia è potere»

Come attrice, la prima apparizione, è proprio il caso di dirlo, l’ha vissuta nel ruolo della Madonna. «Della Madonnnina — precisa Anna Galiena —. Più che apparizione divina è stato l’inizio della mia lunga dannazione… Non avevo ancora compiuto 4 anni e, dato che la mia famiglia si stava allargando a vista d’occhio, visto che dopo di me sono nati altri quattro, tra fratelli e sorelle, pure essendo una famiglia laica, vengo mandata dalle suore. Non avevo intenzione di salire sul palco ma fui scelta per le recite scolastiche proprio per interpretare il sommo personaggio… Chissà perché mi scelsero: ero bionda e con i capelli ricci, infatti mi misero una parrucca castana con i capelli che scendevano fino alla vita. Inoltre ero una ribelle e non gradivo molto l’atmosfera mistica dell’istituto religioso. Ma devo essere riuscita ad assumere un’aria ispirata, con le mani giunte, lo sguardo rivolto al cielo, perché fui molto osannata, e da lì in avanti mi trovai al centro di…