Quando la Bce bacchettava il Governo sulla limitazione del contante

La Bce ha inviato nel 2020 una lettera al Governo Italiano dove bacchettava l’esecutivo sulla limitazione del contante, e per non essere stato interpellata in tal senso.

Che tali interventi siano inutili e dannosi per l’economia già precaria del nostro paese è risaputo, come anche costituiscano una menomazione della libertà individuale

Anche la Banca Centrale Europea dimostrava di essere scettica verso questa ricetta, presentata a suo tempo da PD e M5 Stelle come la panacea per tutti i mali della nostra Italia e una ricetta contro l’evasione fiscale.


Il senatore fiorentino Alberto Bagnai aveva rivelato dell’esistenza di una lettera “segreta” o comunque riservata, che la Bce avrebbe inviato al Governo italiano, in particolare al ministro dell’Economia, in merito alla limitazione sull’utilizzo del contante.

Ricordiamo che il governo Conte, nella Finanziaria, aveva stabilito che dal  primo luglio 2020 il limite per i pagamenti in contante scendesse da 3mila a 2mila euro, per poi abbassarsi ulteriormente a mille euro a partire dal primo gennaio 2022.

I casi precedenti

La Banca Centrale Europea aveva già raccomandato a Grecia e Spagna un aumento della soglia al contante, in quanto la Grecia aveva previsto un tetto massimo di 500 euro, una cifra…