“Putin umiliato e incidente nucleare” – Libero Quotidiano

Francesco Carella

«Assicurare all’Ucraina armi sempre più sofisticate e fornire servizi di intelligence ad alta tecnologia ha un solo significato: gli Stati Uniti e la Nato sono in guerra per procura contro la Russia». Parole nette e taglienti quelle di Christopher Layne, scienziato della politica, esperto di questioni internazionali, figura di spicco del Cato Institute, think tank d’eccellenza del pensiero liberal-conservatore americano. Il professore è preoccupato e non fa nulla per nasconderlo. Dice: «È giunto il momento che Washington faccia un passo indietro prima che sia troppo tardi. Questa è una crisi assai più grave rispetto a quella dell’ottobre 1962, quando a causa dei missili cubani l’Urss e gli Stati Uniti rischiarono la collisione diretta. In questi giorni continuo a farmi due domande: per quanto tempo ancora Mosca accetterà che la Casa Bianca e la Nato continuino a fornire copertura militare a Kiev? Se un missile russo accidentalmente colpisse un territorio Nato che cosa accadrebbe? Gli arsenali dei due Paesi sono pieni di armi nucleari».

 

 

 

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