Putin torna a dettare l’agenda della guerra- Corriere.it

Dopo settimane passate a incassare colpi e sconfitte, Vladimir Putin prova a riprendere l’iniziativa. L’ordine di mobilitazione e le minacce sul nucleare si impongono sulla narrazione quotidiana della crisi

Dopo settimane passate a incassare colpi e sconfitte, Vladimir Putin prova a riprendere l’iniziativa. Per ora a livello di messaggi, più avanti vedremo quali saranno le ripercussioni belliche.

L’ordine di mobilitazione e le minacce sul nucleare (oggi negate) si impongono sull’agenda quotidiana della crisi. È il Cremlino a definire — almeno temporaneamente — di cosa si deve «parlare», mentre gli avversari rispondono direttamente o valutano la reazione.

La Casa Bianca ammonisce Mosca sulle conseguenze di una scelta catastrofica e lascia trapelare che da mesi ha trasmesso segnali in questo senso attraverso i canali diplomatici. Gli analisti insistono su un tema «arato» in modo quotidiano: il gran numero di soldati difficilmente si tradurrà in qualità.

Ritorna poi anche una vecchia storia: il neo-zar in persona darebbe ordini diretti ai generali, intromettendosi nella gestione dell’operazione speciale. Interventi poco graditi dagli alti ufficiali, almeno questo emergerebbe da intercettazioni americane rivelate dalla Cnn. Può essere vero, ma anche una…