«Putin può sorprenderci e avviare una successione. Poi servirà un armistizio come in Corea»- Corriere.it

di Paolo Valentino

Il biografo dello Zar: «Ora non ha rivali interni. E potrebbe usare l’atomica solo se vedesse minacciata la Crimea: è la sua linea rossa»

«Non escluderei del tutto che Vladimir Putin nella seconda metà del prossimo anno tiri fuori una sorpresa e compia una piroetta politica, facendo posto a un successore come mezzo per facilitare una soluzione in Ucraina. È solo un esempio, ma ricordiamoci che l’elezione presidenziale del 2024 non sarebbe comunque facile per lui, con tutto quello che sta succedendo. Il sostegno dei russi non è molto attivo».

Pochi hanno studiato e conoscono Vladimir Putin così a fondo, come lo storico e giornalista inglese Philip Short, a lungo corrispondente della Bbc da Mosca e Washington e autore di quella che probabilmente è la più completa e attendibile biografia del leader russo in circolazione. Il suo libro Putin. Una vita, il suo tempo, edito da Marsilio, verrà presentato oggi al MAXXI di Roma

Quanto è solido il potere di Putin in questa fase?

«Penso che la sua posizione sia sicura. Vero, si sente qualche scricchiolio nei rapporti con le Repubbliche del Caucaso e dell’Asia Centrale ex sovietica. Dall’inizio della guerra la Russia è distratta, ha perso influenza nel cosiddetto “vicino estero” e…