proteste degli allevatori. Vacilla il governo Rutte- Corriere.it

di Irene Soave

Un «Memorandum per le aree rurali» del governo più longevo della storia del Paese scontenta le campagne: e il «Partito dei contadini», nei sondaggi, tallona quello di governo

Placide, bianche e rosse, bianche e nere, le vacche pezzate fanno parte del paesaggio-cliché olandese quanto i mulini e i papaveri. Eppure è proprio sugli allevamenti olandesi, soprattutto bovini, che rischiano di infrangersi la lotta dell’Unione Europea all’inquinamento e, forse, anche la tenuta del finora inossidabile governo di Mark Rutte. Da giorni gli allevatori olandesi protestano incendiando covoni, inondando di letame le autostrade, bloccando i mercati alimentari all’ingrosso, contro la proposta di legge avanzata dal governo per dimezzare entro il 2030 l’inquinamento da azoto e ammoniaca, fortemente legato agli allevamenti. Che dovranno ridurre di un terzo, è questa la stima, i 100 milioni di capi fra mucche, maiali e galline allevate nella «stalla d’Europa»: i Paesi Bassi sono, nella Ue, il membro con più alta densità di bestiame.

Il «Memorandum per le aree rurali» proposto dal governo è molto chiaro. La produzione di azoto e ammoniaca, oltre a altri parametri, dovrà essere ridotta dal -12% al -70% secondo la zona, e le più colpite sono proprio…