«Propaganda gay» vietata anche tra adulti in Russia- Corriere.it

di Marco Imarisio

La nuova legge approvata all’unanimità dalla Duma: ogni azione o informazione, in pubblico, online, in film o pubblicità, considerata come un tentativo di promuovere l’omosessualità, verrà punita con pesanti multe

Erano trascorsi dieci giorni dall’inizio dell’Operazione militare speciale. Il mondo intero cercava qualche appiglio, qualche presa di distanza alla quale aggrapparsi nella speranza di risvegliarsi subito dopo un sogno brutto e soprattutto breve. Il silenzio della Chiesa russa suscitava qualche aspettativa. Poi, durante la Domenica del Perdono, l’arcivescovo Cirillo I, sedicesimo Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, tenne il suo sermone. «Stiamo parlando di qualcosa che va oltre le convinzioni politiche. Parliamo della salvezza umana. Ci troviamo in una guerra che ha assunto un significato metafisico. La parate dei gay dimostrano che il peccato è una variabile del comportamento umano. Questa guerra è contro chi sostiene i gay, come il mondo occidentale, e ha cercato di distruggere il Donbass solo perché questa terra oppone un fondamentale rifiuto dei cosiddetti valori offerti da chi rivendica il potere mondiale e porta avanti la propaganda Lgbt».

Quando tutto questo sarà finito, ci sarà da porsi qualche domanda…