Prodi boccia il campo largo. E sul sistema elettorale: “Tutto è meglio del Rosatellum”

L’ex presidente del Consiglio è scettico sul futuro della coalizione: “C’è un campo senza recinti che va ridisegnato. Si sfrutti questa estate per discutere di programmi”. Critico anche il sindaco di Milano Beppe Sala : “Il campo largo non esiste, lo dico da tempo”

Stop al campo largo. Il centrosinistra deve ripensarsi. L’ex presidente del consiglio Romano Prodi dice la sua sullo scenario politico italiano, dove nelle ultime settimane sono successe un po’ di cose rilevanti, su tutte la scissione Conte-Di Maio. Il Pd attende di scoprire quale sarà la prossima mossa del leader dei cinquestelle sempre più lontano dal premier Draghi ma anche dai dem. Il progetto di una grande alleanza di centro sinistra, secondo Romano Prodi, è da archiviare: “Con la scissione Conte-Di Maio non si può più parlare di campo largo: c’è un campo senza recinti che va ridisegnato, se questo è il massimo che si può ottenere”, ha detto ospite di Metropolis. Seguito a ruota da Beppe Sala, che questa mattina ha espresso più o meno le stesse opinioni. “Io che il campo largo di fatto non esiste lo dico da tanto tempo. In questo momento anche Letta ha un bel problema perché obiettivamente la sua legittima richiesta di lavorare a un campo largo ha avuto come…