primo deficit commerciale in oltre 30 anni- Corriere.it

Nuovo record negativo per la Germania che, a sorpresa, a maggio registra il primo deficit commerciale mensile (per circa un miliardo) dal 1991. A causa dell’aumento del costo delle importazioni, soprattutto dell’energia, ma anche per la frenata del commercio internazionale, per la guerra in Ucraina e la politica zero Covid in Cina, l’export tedesco sceso a 125,8 miliardi (-0,5%), mentre l‘import salito del 2,7%, a 126,7 miliardi.

E’ uno schiaffo all’orgoglio della Germania, dopo oltre 30 anni di forti surplus commerciali, che in passato hanno spinto la Commissione Ue ad avviare una verifica per valutare se l’avanzo elevato e persistente delle partite correnti tedesche costituisse uno squilibrio tale da meritare una procedura d’infrazione.

Poich l’export il principale motore della crescita tedesca, gli analisti temono che la sua caduta, probabilmente per tutta l’estate, pesi sull’economia. Ing, ad esempio, prevede una contrazione del Pil tedesco nel secondo trimestre. Con l’indice dei prezzi armonizzato volato all’8,2% a giugno, il cielo sopra Berlino per il cancelliere Olaf Scholz diventa sempre pi cupo.