«Prima delle telecronache caffè e fichi secchi. Parodi? Fatale la mensa Sky»- Corriere.it

di Giovanna Cavalli

Il giornalista torna in tv con il suo «Sky Calcio Club», in onda da domenica 14 agosto. «Bergomi è un fratello, gli affiderei la mia vita»

Una figuraccia in diretta l’avrà pur fatta.

«Urca. Derby Roma-Lazio. Corner per i giallorossi. Rete. Grido come un pazzo nel microfono: “Bà-ptista! Juuulio Baptistaaaa, Baptista goool!”. Il guaio è che quel giorno avevo una postazione troppo bassa e dei giocatori, in quel momento vedevo soltanto le gambe. Non era il brasiliano ad aver segnato, ma Mirko Vucinic in calzamaglia nera, volevo sprofondare».

Però un secondo dopo sarà tornato carico a pallettoni, Fabio Caressa, 55 anni, conduttore e telecronista di punta, insomma «The Voice» di Sky Sport — in coppia di fatto da 23 anni con “Zio” Giuseppe Bergomi — quello della gioia mondiale di Berlino 2006 («Abbracciamoci forte e vogliamoci tanto bene») e delle lacrime piante per l’Italia che con i rigori espugna Wembley a Euro 2020. Domenica 14 agosto, alle 22.45, primo weekend lungo di campionato, torna con il suo Sky Calcio Club
. «E dopo un anno di pausa, perché per l’entusiasmo rischi di andare sopra le righe, riprendo le telecronache di Champions o Europa League». Nel frattempo è sempre più social: 391 mila follower su…