prezzi in calo o stabili negli USA, e produzione in aumento

 

 

Vi introduciamo una analisi del prezzi dell’acciaio effettuata da MetalMiner sul mercato USA. La finalità è quella di farvi notare come i prezzi di certe importantissime materie prime sia in calo anche in mercati ancora molto attivi e come questi prezzi in calo verranno duramente ad impattare anche sulle meno convenienti produzioni europee, in crisi per il prezzo dell’energia e che non avranno sollievo da maggiori remunerazioni mondiali.

L’indice mensile dei metalli (MMI) di Raw Steels è sceso del 5,08% da ottobre a novembre. Il calo dei prezzi dell’acciaio USA è dovuto a diversi fattori.

Dopo che i prezzi dell’acciaio statunitense sembravano essersi stabilizzati, la discesa dei prezzi dei coils laminati a caldo, dei coils laminati a freddo e degli zincati a caldo ha subito un’accelerazione nel corso del mese di ottobre. I prezzi dei coils laminati a caldo sono ora al livello più basso dal novembre 2020, cioè dal covid. I prezzi delle lamiere, invece, sono rimasti più stabili, registrando solo cali modesti durante il mese di ottobre.

Nucor mantiene i prezzi delle lamiere piatti a dicembre

Il gigante americano dell’acciaio Nucor ha annunciato di non aver apportato alcuna modifica ai prezzi delle lamiere discrete per il mese di…