Prezzi dell’elettricità ed extraprofitti Macron chiede lo sconto, Edf affonda- Corriere.it

Un crescendo di cattive notizie ha affondato i titoli Edf, il colosso elettrico francese campione dell’energia nucleare posseduto dallo Stato per l’84%. La bufera è iniziata qualche giorno fa con l’annuncio dell’ennesimo ritardo dell’entrata in servizio della centrale atomica di Flamanville, in Bretagna (costata 12 miliardi di euro, tre volte tanto il previsto, doveva essere operativa già da dieci anni). Poi è arrivata la novità relativa al prolungamento della manutenzione (e quindi anche della fermata) di 5 dei suoi 56 reattori nucleari per problemi di corrosione, un evento che ha comportato la revisione al ribasso della produzione elettrica del 2022, proprio quando ci sarebbe bisogno di incrementarla (dieci reattori Edf sono attualmente in revisione e valgono un quinto dell’elettricità prodotta).
Ieri, infine, il colpo di grazia: la richiesta del socio di maggioranza – lo Stato – di aumentare del 20% la quota di elettricità che Edf deve per legge trasferire a prezzi ridotti ai suoi concorrenti. Una mossa giustificata dalla necessità di alleggerire il peso delle superbollette pagate dalle famiglie e dalle aziende transalpine in un momento assai delicato per il presidente Emmanuel Macron, chiamato alla sfida delle elezioni presidenziali del prossimo…