Preso il “Collezionista”, l’italiano che rubava gli inediti agli scrittori

LONDRA – Lo chiamavano “The Spine Collector”. Ossia il collezionista dei “dorsi” di libri. Già, perché da anni si aggirava un misterioso e pericoloso fantasma dell’editoria mondiale: un anonimo si mascherava dietro presunti autori o agenti o editori grazie a indirizzi mail e domini Internet falsi. E poi rubava agli scrittori – vittima anche la leggendaria Margaret Atwood – quanti più capolavori, manoscritti, romanzi in fieri e sceneggiature di Hollywood.