«Precedenti? Io fino a oggi ero incensurato, poi non so che è successo»- Corriere.it

di Virginia Piccolillo

Lo stupore delle guardie: fisico «palestrato» e atteggiamento «ironico»

«Siccu» sì, ma non deperito. Anzi, a dispetto della sua malattia, «in perfette condizioni fisiche e sicuramente palestrato». E non depresso, come era apparso all’arresto Bernardo Provenzano, ma «più che reattivo, per niente aggressivo, anzi, a suo modo, ironico». Matteo Messina Denaro ha sorpreso chi ha assistito al suo ingresso nel supercarcere Le Costarelle dell’Aquila, all’1,20 del mattino di ieri. Malgrado fosse la sua prima volta in carcere si è concesso persino qualche battuta. A chi, nel compilare la scheda anagrafica, gli chiedeva: «Precedenti?», il boss, catturato con una falsa identità, ha accennato un sorriso e risposto: «Fino a stanotte ero incensurato poi non so che è successo». E al quesito successivo: «Residenza?», la primula rossa della mafia ne ha abbozzato un altro e risposto: «Non ho mai avuto una residenza». Non si è sottratto al colloquio con la psicologa. E poi ha tolto gli abiti — tutto griffato, dal giaccone di montone, al cappellino uguale, alla camicia — e si è sottoposto alla visita, nella quale è apparso ben curato e senza criticità immediate.

Non ha chiesto nulla. Né attrezzi da palestra, né giornali, né…