Portofino e F8 spingono i conti, vendite record negli Usa e Far East- Corriere.it

L’auto di lusso non conosce crisi (vedere anche i conti di Lamborghini). In particolare se ha un cavallino rampante come emblema. Ferrari, infatti, fa il pieno di risultati in crescita a doppia cifra nel secondo semestre 2022 e mette il turbo verso nuovi ambiziosi risultati per fine anno. La rossa di Maranello ha rivisto al rialzo le guidance 2022 su tutte le metriche «grazie a un più forte contributo delle personalizzazioni così come a un effetto positivo dei cambi», commenta il ceo Benedetto Vigna. I ricavi sono attesi a 4,9 miliardi (la precedente stima era di 4,8 miliardi) mentre l’ebitda adjusted si dovrebbe collocare tra 1,7-1,73 miliardi di euro con un margine superiore al 35% (era 1,65-1,70 miliardi e margine tra 34,5% e 35,5%), un ebit adjusted tra 1,15 e 1,18 miliardi (era 1,10-1,15 miliardi) e un utile diluito rettificato per azione di 4,8-4,9 euro (in precedenza 4,55-4,75 euro). Durante la presentazione del piano industriale a giugno, peraltro, Vigna aveva specificato come Ferrari diventerà sempre più una luxury company incrementando anche i dividendi.

I nuovi obiettivi

Le nuove guidance sono indicate sulla base di alcune ipotesi: gestione attenta della forte domanda, arricchimento del mix di modelli, più che compensato dall’impatto negativo…