Poltrone d’oro per i consiglieri nel Lazio. D’Amato promette: “Taglierò le indennità”

L’assessore alla Sanità e candidato del Pd alle regionali interviene sul caso delle nomine ai vertici degli Egato per 8mila euro al mese. “Sono i sindaci ad eleggerli, ma lo stipendio è troppo alto. Tagliarli sarà il mio primo atto da presidente”

Poltrone d’oro alla Regione Lazio. “Bisogna intervenire al più presto”, dice al Foglio, Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio e candidato di Pd e Terzo polo alle prossime elezioni regionali. “Se ci fosse l’ opportunità di modificare subito la norma in consiglio regionale io sono per farlo immediatamente sennò – promette – sarà il primo atto del mio governo”. Parliamo della vicenda degli Egato, gli enti istituiti per il coordinamento a livello provinciale della gestione dei rifiuti. In Lazio sono diventati un caso. La vicenda d’altronde ha i contorni della sfacciataggine. Fratelli d’Italia, che da queste parti è ancora opposizione, ha denunciato un accordo tra il Pd, M5s e Forza Italia per la spartizione delle presidenze e dei vertici direttivi dei nuovi enti. Scranni ambitissimi dai consiglieri della Pisana per nulla certi di essere rieletti. Infatti l’indennità per i presidenti dei nuovi enti, con un emendamento a firma di un consigliere del M5s, è…