Polonia, una donna curda incinta muore nella foresta-trappola per migranti al confine con la Bielorussia

BERLINO – Una giovane fuggitiva curda, Avin Irfan Zahir, è morta venerdí scorso nella zona di confine Bielorussia- Polonia che come tanti aspiranti esuli e migranti cercava invano di varcare per sfuggire alla repressione in patria e chiedere asilo. L´ha uccisa la setticemia che aveva contratto dal feto che portava in grembo. L´11 novembre scorso un team di membri di Fundacja Dialog, una Ong umanitaria, udendo le sua grida di dolore tra i reticolati nel bosco di frontiera, la aveva soccorsa e consegnata ai medici che le avevano praticato un cesareo d´emergenza.