«Poche speranze di salvarlo»- Corriere.it

di Samuele Finetti

Il cetaceo, avvistato per la prima volta il 2 agosto, bloccato tra due dighe a 70 chilometri da Parigi. I veterinari gli hanno somministrato un cocktail di vitamine, ma affermano che l’esemplare potrebbe morire entro 24/48 ore

Ci sono poche speranze di salvare
il beluga bloccato nella Senna, ammette la presidente di Sea Sheperd France , Lamya Essemlali. Da venerd sera, il cetaceo lungo quattro metri, avvistato per la prima volta nella fiume francese marted 2 agosto, si trova in una chiusa di circa 125 metri per 25, una settantina di chilometri a nord-ovest di Parigi.

Finora i tentativi di nutrire la creatura con pesce sono andati a vuoto, perci ieri i veterinari hanno somministrato un cocktail di vitamine al beluga, che gi nelle prime immagini trasmesse dai droni dei vigili del fuoco era apparso denutrito e con macchie anomale sulla pelle, probabilmente dovute all’acqua dolce (e decisamente pi calda e inquinata di quelle dove vive abitualmente). I tentativi di spingerlo verso la foce del fiume sono finora falliti, e secondo gli esperti l’esemplare non ha che 24/48 ore di vita prima che le condizioni ne provochino la morte — com’era accaduto ad un’orca perita nella Senna a maggio. Ma, per il momento, Essemlali continua ad escludere la…