Pnrr, Toti: ‘Tireremo somme a fine anno, serve cambio di regole e mentalità’

“Alla fine dell’anno si potrà valutare i progressi fatti per quanto riguarda il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Non si tratta certo di qualcosa di facile e scontato. Stiamo parlando di riuscire a spendere 200 miliardi di euro aggiuntivi rispetto a quanto già stanziato dal governo con debito e fondi dello Stato italiano, in un lasso di tempo in cui normalmente una pubblica amministrazione riesce a malapena a fare un progetto esecutivo, guardando ai tempi di realizzazione di grandi progetti strategici del Paese”. Lo ha detto Giovanni Toti, presidente della Liguria, a margine della prima delle due giornate del Festival delle Regioni, organizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome per valorizzare la ricchezza, l’identità e la specificità dei territori italiani.

“È quindi chiaro – ha continuato Toti – che se non si verifica un cambio di passo, non sarà facile spenderli tutti. Bisogna darsi delle regole, semplificare e imparare. Magari qualcuno vorrà venire a Genova, dove qualcosa in tempi rapidi lo abbiamo fatto. Oltre alle regole poi, occorre anche un’assunzione di responsabilità da parte delle classi dirigenti, della pubblica amministrazione, dei governanti, dei sindacati e delle regioni. Credo…