Piuttosto che pensare alle vittime del colonialismo, il Pd romano pensi alle vittime della strada

Ennesimo incidente mortale a Roma su Via Nomentana, ormai conosciuta come “strada della morte”. Intanto, il Partito democratico propone di “modificare le targhe delle strade ispirate al colonialismo”

Ennesimo incidente mortale per le strade di Roma. Mercoledì sera un uomo di 40 anni, a bordo di uno scooter, ha perso la vita a seguito di uno scontro con un’automobile su Via Nomentana. Inutile l’intervento del personale del 118, che invano ha tentato di rianimare il motociclista, morto praticamente sul colpo. Il cadavere dell’uomo è rimasto sull’asfalto fino alla fine dei rilievi da parte delle forze dell’ordine. Sotto choc il conducente dell’auto, portato al policlinico Umberto I e sottoposto ai test di alcool e droga, in attesa che la polizia chiarisca le dinamiche dell’incidente.

 

Si tratta soltanto dell’ultimo incidente mortale avvenuto negli ultimi anni nelle strade romane e che hanno coinvolto soprattutto motociclisti, ma anche pedoni. Incidenti spesso causati dall’imperizia di automobilisti e centauri, ma di frequente anche dal manto stradale dissestato, dalle buche, dalle radici degli alberi che fuoriescono dall’asfalto o lo sollevano, da una segnaletica non visibile o deteriorata. Problemi noti, e da tempo…